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martedì 15 gennaio 2013

Un libro, poche parole, molte sorprese

Esistono libri in cui la storia è poverella di contenuti ma che lasciano comunque a bocca aperta.
"Gallop" di Rufus Butler Seder è uno di questi!


E' un libro in inglese su versi e azioni degli animali.
Ruotando le pagine, con una specie di movimento pop-up, appaiono gli animali in movimento.
Il cavallo galoppa a perdifiato, il gallo fa il suo passo alla Mick Jagger, l'aquila vola alta nel cielo, da un ramo all'altro si sposta lo scimpanzè in un continuo di stupore per i movimenti che riescono a compiere.
Difficile spiegare... meglio un video trovato sul tubo!


Con difficoltà forse è una tecnica riproducibile... ma per ora non ho le capacità mentali per cimentarmici!!!
Un libro che incanta e che fa rimanere a bocca aperta grandi e piccini.

sabato 22 dicembre 2012

Le immagini della fantasia

Questo mese di dicembre sono stata veramente imperdonabile ma questo natale homemade mi sta costando un sacco di tempo e fatica (stima massima per i cioccolatai -che non userò più come insulto- perchè fare i cioccolatini in casa e semplice ma non semplicissimo).
Non ho saputo resistere dal partecipare ad una mostra cui ormai -anche se me la spostano sempre più lontano- sono molto affezionata.
A Sàrmede in provincia di Treviso (bellissima località a prescindere) quest'anno trova posto 'Le immagini della fantasia' rassegna internazionale di illustrazione per l'infanzia.
Quest'anno si parlava di immagini e storie dalla Russia, tema che adoro sia per le tematiche sia per l'atmosfera da sogno con luce soffusa.






Mi son innamorata di una fiaba russa così semplice che la ripeterò senza nemmeno leggerla: 'Il soldato, la betulla e i tre falchi'... però non penso sapremo rinunciare a queste bellissime illustrazioni conenute ne 'Il bosco di Baba Jaga' di Dal Cin supportato da ben 9 illustratori.


Il soldato, la betulla e i tre falchi
C’era una volta un soldato che stava tornando a casa dopo tanto tempo, e per la strada incontrò un diavolo.
“Fermo, soldato! – gli ordinò – Dove vai?”.
“A casa” rispose il soldato.
“E cosa ci vai a fare? Non hai né moglie, né figli. Vieni a lavorare con me, piuttosto! Vedrai, ti ricompenserò con generosità”.
“E in cosa consiste il lavoro?”.
“È una cosa facile facile: devo andare al di là del mare blu per le nozze di mia figlia, ma qui ho tre falchi. Guardameli fino al mio ritorno, e ti ricompenserò”.
Il soldato pensò: ‘Senza soldi la vita è dura. E seppure da un diavolo, almeno qualche cosa ci guadagnerò’ e così acconsentì.
Il diavolo lo condusse nel suo meraviglioso palazzo incastonato di pietre preziose, poi partì in fretta per andare al di là del mare blu.
Il soldato, curioso, non faceva che andare avanti e indietro per tutte quelle stanze piene di ori e velluti, ma alla fine si annoiò e scese in giardino. E lì, mentre passeggiava, una betulla gli parlò: “Soldato, ti prego, vai al villaggio e chiedi al parroco di consegnarti quello che ha sognato stanotte”.
Il soldato andò, il parroco prese un libro e glielo consegnò.
“Grazie soldato – gli disse poi la betulla del giardino – Ora leggi!”.
Iniziò così a leggere il libro.
Lesse per una notte e, dalla betulla, uscì una meravigliosa fanciulla, fino al petto.
Lesse una seconda notte e, dalla betulla, uscì una meravigliosa fanciulla, fino alla cintura.
Lesse una terza notte e, dalla betulla, uscì una meravigliosa fanciulla, completamente.
La ragazza lo baciò, e gli disse: “Sono la figlia di uno zar, mi ha rapita il diavolo e mi ha trasformata in betulla. I tre falchi sono i miei fratelli: volevano liberarmi, ma sono caduti in trappola anche loro!”.
Non appena la principessa ebbe pronunciato queste parole, arrivarono in volo i tre falchi, si gettarono sulla terra umida e ritornarono subito tre bei giovani.
Allora si prepararono e ritornarono nel loro regno accompagnati dal soldato. Lo zar e la zarina non stavano più in sé dalla felicità, ricompensarono il soldato e acconsentirono alla sua richiesta di nozze con loro figlia.
Così il soldato e la principessa si sposarono, e da allora vissero per sempre felici e contenti.


Come sempre il momento più tragico è stato al banco dei souvenir dove io e la ziaIa mentre la santa donna di  NonnaMimi teneva e tratteneva il Bagigio.
Abbiamo portato a casa due bei libri dal messaggio importante:
'Nicola passaguai' di Willis e Ross


'Marilena la balena' di Calì e Bougaeva



Purtroppo non ho trovato perchè esaurito 'L'autobus di Rosa Parks' di Silei e Quarello ma sono sicura riuscirò a trovarlo in qualche modo ;P


E' una mostra itinerante quindi magari guardandosi attorno con attenzione può capitare molto vicino alle vostre case.

domenica 3 giugno 2012

"Un diamante da Tiffany" di Karen Swan

La letteratura per giovani donne sognatrici non avrà mai veramente una fine editoriale.
Noi che consumammo il vhs di 'Pretty woman', che abbiamo logorato le pagine di 'Orgoglio e pregiudizio', che conosciamo a memoria le battute di 'Dirty dancing' e che abbiamo fatto nostro il motto rosselliano 'Dopotutto, domani è un'altro giorno'... noi non smetteremo mai di sperare in una storia che ci rivoluzioni la vita.
Quando hai concertato un decennio della tua esistenza su di un matrimonio che si palesa basato su fondamenta di tonno così tenero che si taglia con un grissino e vieni messa di fronte ad una rivelazione inaccettabile cosa puoi fare se non appoggiarti alle amiche???
Le tre amiche della nostra protagonista, Cassie, la adottano per un anno e dividono il suo tempo in quadrimestri da trascorrersi nelle città di ognuna... Kelly vive a Langosco, Anouk a Pabillonis  e Suzy a Spoltore.
Se il romanzo fosse così architettato, come diavolo può Karen Swan spenderci 500 pagine? -senza nulla togliere a angoschesi, pabillonesi e spoltoresi-
Infatti queste povere derelitte abitano rispettivamente a New York, Parigi e Londra: poracce!
Cassie ha avuto un marito poco attento che l'ha ridotta ad una Nonna Papera scozzese e trentenne che non fa altro che sfornare pasticcini da the e pasturare animali da cortile.
Le sue amiche d'infanzia si sono invece costruite un'avvenire personale e professionale.
Da PR della moda a designer di gioielli sino a rinomata wedding planner -e che potevano fà altrimenti... la cassiera al Wal Mart, l'artista di strada e la dog-sitter?
Partendo dal posto più lontano geograficamente parlando, Cassie ritroverà se stessa attraverso la metamorfosi che la trasformerà di volta in volta nella sua ospite di turno.
A New York diventerà una platinata modaiola dedita a dieta no-carb e cosmopolitan.
A Parigi sarà una moretta salutista con buoni contatti tra la gente che conta.
A Londra ritroverà una dimensione un filino più terra-terra diventando un valido aiuto per la sua amica Suzy e riguadagnando un look più personale.
I temi portanti del plot sono l'amicizia e l'amore.
L'amicizia che ti porta a ridimensionare opinioni e vite dei tuoi conoscenti.
L'amore come dolore lancinante, come passione bruciante e come pianta da coltivare pazientemente.
Da cornice fantastica le tre capitali strepitose descritte con dovizia di particolari.
Ho apprezzato molto l'associazione di ognuna delle metropoli ad una stagione metereologica ma anche stagione del dolore e della ricostruzione di Cassie.
New York è vestita con i caldi toni del foliage di Central Park, toni che sfumano nel bianco neve e bianco diamante del rigido inverno.
Parigi è la primavera con i colori e con gli odori degli alberi da frutto, dei fiori, della cucina locale e del mercato rionale.
Londra è l'estate di un paese non propriamente mite, quando un raggio di sole mattinero ti illumina la giornata portandoti a nuotare in un gelido lago o a indossare spavaldamente leggere canotte.
Molto interessante anche il leit motiv rappresentato dalle liste di 'cose da fare' e dai semi che un caro amico d'infanzia associa ad ogni città.
Un romanzo leggere, anche se non volumetricamente, che scorre come scorre un film piacevole.
Non un capolavoro per quanto riguarda originalità delle situazioni e audacità dell'intreccio narrativo ma che saprà comunque incantare confortandoci con la sua prevedibilità.
Daltronde quante volte abbiamo rivisto o riletto con piacere 'Pretty woman', 'Orgoglio e pregiudizio', 'Dirty dancing' e 'Via col vento'.



 

Ringrazio Who is Charlie per il bel regalo ricevuto


venerdì 11 maggio 2012

"Changeless" di Gail Carriger

Si può amare tanto un libro e il modo in cui è scritto da gettarlo al muro con un moto di stizza perché bisogna aspettare l'uscita del prossimo volume???
Ebbene si, la mia non è una semplice infatuazione... ammirazione e piacere stanno trasformando la frequentazione tra ma e i libri della Carriger in un solido rapporto continuativo e stabile.
Numerosi e aitanti ospiti intattesi dissolveranno il tran-tran quotidiano e abitudinario del nuovo nucleo familiare modificandone dinamiche e priorità.
Alexia si troverà a dover instradare verso un rapporto 'normale' la sua relazione con un pluricentenario scapolo... un'impresa titanica già dalle prime righe quando si sveglia abbandonata nel talamo coniugale senza nemmeno un accenno o un preavviso.
Ma carattere e ostinazione non sono certo in difetto nell'indole di Lady Maccon.
Uno stile fresco, particolareggiato ma non pesantemente adorno di fronzoli.
Una trama avvincente che unisce amore, gestione del focolare domestico, potere, pelo di lupo, dirigibili, the delle cinque, androgine scienziate francesi, esorcismi, tentativi di omicidio e una rivelazione che vi lascerà con una sconveniente lussazione della mandibola.
Non manca quel po' di pepe che la vita da neomaritati porta con sè e quella struggenza derivante da un'amore corrisposto ma che va oltre e contro i canoni sociali e morali dell'epoca.
Quest'autrice è riuscita a infondere tanta veridicità e potenza ai suoi personaggi da renderne quasi possibile la materializzazione sulla poltrona vittoriana di casa di zia!
Aprire questo volume è stato per me come veder apparire vivide immagini... gli improponibili cappellini di Miss Hisselpenny, la sfarzosa tenuta dei coniugi Maccon, il laboratorio di Madame Lefoux e i kilt dei lontani parenti acquisiti della nostra protagonista.
Come sentire la voce da baritono di Conall, i commenti acidi di Felicity, il borbottio sommesso di Alexia e il farinellesco discorrere di Lord Akeldama.
Da sfondo sempre l'incantevole Londra ottocentesca oltre alle selvagge Highlands scozzesi che riempiono gli occhi di verde e le narici del pregnante odore dei pascoli di Kyloe.
Un libro multisensoriale, oserei dire, per quanto sia ben scritto... qualcuno potrebbe trovarmi ingiustamente entusiasta ma ogni singolo aspetto del testo ha incontrato il mio gusto e, conseguentemente, la mia approvazione.
Quei fastidiosi e facilmente correggibili refusi della prima opera sono fortunosamente spariti.
Insomma una fantastica continuazione per Soulless, in attesa di Blameless dove si scoprirà che oltre a essere senza anima e immutevole Alexia è pure senza colpa.



Ringrazio Reading at Tiffany's per avermi fatto innamorare di questa saga.

mercoledì 9 maggio 2012

Il mercatino di libri usati di Monfalcone

Interessante l'iniziativa della Biblioteca di Monfalcone (Gorizia) che ogni primo sabato del mese mette a disposizione, con offerta libera, i libri già presenti in abbondanti copie sugli scaffali mdel circuito bibliotecario locale.
Un ottimo modo che, come Banco lib(e)ro a Udine, permette di salvare dal macero libri che hanno ancora molto da dire e molto da dare a chi li vuole accogliere in casa... e io ne so qualcosa!

domenica 22 aprile 2012

"La rilegatrice dei libri proibiti" di Belinda Starling

Può una donna sin troppo normale destreggiarsi nella società vittoriana (si, lo so, è proprio una fissazione, la mia!) e uscirne indenne???
Direi di no!
Un marito invalido che non può più mantenerla economicamente, che probabilmente non la ama o, se lo fa, dimostra decisamente poco i suoi sentimenti.
Un figlia epilettica da proteggere dagli altri, dai medici, dall'internamento, dall'ignominia della Londra ottocentesca.
Una padrona di casa con la fissa per la morte e il lutto, vedova per vocazione e str0nza per scelta.
Una situazione economica sull'orlo di un abisso che non può che finire davanti ad una casa di tolleranza o all'ospizio dei poveri.
Cosa può fare una donna difronte a questo?
Si rimbocca le maniche, va contro il comune senso del pudore sociale e ne esce, magari non a testa alta, ma tira fuori dai guai più prossimi il suo nucleo familiare.
Che ve lo dico a fà che finisce in guai anche peggiori?
Un lavoro illegale, un sensuale e allusivo committente, una moglie annoiata con la passione per i 'negri liberati' d'oltreoceano, un'apprendista moralmente discutibile, un dipendente tentatore e ideologo, le maldicenze del quartiere, seta, cuoio, colla e la caligine della Londra della prima rivoluzione industriale non danno pace alla nostra eroina.
Un libro piacevole, ben scritto, ricco di descrizioni evocative sia dei paesaggi sia delle fattezze dei personaggi sia delle loro pulsioni e dei loro desideri.
Due passaggi che danno l'idea del mood del romanzo e dello stile della scrittrice, prematuramente scomparsa.
La luce della luna filtrava nella stanza buia rivelando un ampio specchio circondato da piastrelle decorate. I raggi lunari giocavano con i ghirigori blu cobalto e bianchi delle piastrelle, trasformandoli in volti dai lineamenti bizzarri: gli ovali diventavano occhi, i riccioli nasi adunchi. Da bambina mi perdevo a scoprire le figure più strane sulla tappezzeria della mia cameretta disseminata di macchie e crepe causate dall'umidità.
Feci per andarmene ma la donna mi disse di aspettare con un tono di voce che non ammetteva repliche. Poco dopo il bambino tornò con un paio di legnetti e qualche pezzo di carbone che mi porse, con gli occhi neri e vivaci. Un tempo non avrei toccato uno di quei monelli nemmeno con le molle del camino. Scoprii così che spesso sono i derelitti i più inclini ad aiutare chi condivida la loro condizione. 

mercoledì 4 aprile 2012

"Soulless" di Gail Carriger

Se vi piacciono i parasole e i dirigibil...
Se vi piacciono i vampiri ma soprattutto i licantropi...
Se vi piacciono le atmosfere vittoriane...
Se vi piacciono le donne dai caratteri forti e indomiti...
Se vi piacciono le famiglie malevole e le amiche sincere ma dai gusti estetici improponibili...
Se vi piace ridere...
Allora Soulless è sicuramente un libro che apprezzerete!
In un'inghilterra vittoriana dove i vampiri e i licantropi sono usciti allo scoperto, può una zitella attempata (per quegli anni) resitere alla sensualità di un lupo, alfa perlopiù, e rimanere illesa tra intrighi internazionali e scienziati da strapazzo???
Finalmente una ventata di aria fresca e di inventiva in un mondo dove troppo spesso storie e dinamiche sembrano solo fotocopie rispolverate di precedenti best seller.
Il libro contiente quanto di meglio si possa desiderare: storia, romanticismo, thriller, sensualità, scienza e moda vittoriana.
La protagonista è Alexia Tarabotti, un'eroina che porta sulle spalle diversi fardelli:
- le sue orgini italiane comportanti il fatto di presentarsi con un cognome che lasci intedere il ben biasimabile padre, una carnagione olivastra ed un fiscio mediterraneo e procace decisamente in contrasto con i canoni estetici dell'epoca;
- la condizione di zitella che la esclude da molti piaceri della vita borghese londinese e la rende bersaglio di scherno da parte di chicchessia;
- una famiglia decisamente mediocre, che rimanda ai Bennet di austeniana memoria, per la stupidità e malignità delle figlie minori, per l'inettitudine e l'eccentricità materna e per la noncuranza paterna dei menage familiari.
La descrizione di luoghi e persone è minuziosa e fortemente evocativa ma assolutamente scorrevole.
Il libro si 'mangia' infretta come una deliziosa fetta di torta accompagnata da una tazza di the delle cinque!
Molta cura ed attenzione è stata data soprattutto alla descirzione del pediodo e dell'ambientazione sia geografica che culturale della Londra vittoriana.
I rituali dei balli, i convenevoli sociali quali le passeggiate in un parco impossibili per una donna sola, l'immancabile cura nella preparazione e predisposizione delle pietanze da offrire ai commensali, l'amore platonico (eeeeeh che pallido eufemismo) e l'amore carnale e sconveniente.
Può una società ritenere inaccettabile per una ragazza accogliere un ospite in solitudine senza destare le maldicenze ma ritenere accettabile che un lupo mannaro giri semicoperto solamente da un logoro mantello?
Unica nota dolente i continui refusi nel testo, una vera seccattura!
Se la Baldini Castoldi Dalai editora ha bisogno di qualcuno che correga le bozze mi offro volotanria!


martedì 20 marzo 2012

"Iris - I sogni dei morti" di Maurizio Temporin

Se nel primo capitolo della trilogia Maurizio Temporin ci ha trasportato in un mondo magico, con questo secondo libro approfondisce dinamiche e svela alcuni misteri della vita della nostra giovane protagonista.
L'amore sbocciata tra lei e Nate verrà messo in discussione, in parte per il normale assestamento dovuto al frequentarsi tra adolescenti, in parte per il passato ed il corpo del giovane, ancora animato dagli istinti del suo precedente possessore.
La natura di 'vampira dei fiori', ormai palesata, verrà arricchita di particolari e retroscena che spiegheranno molto del passato e del presente della nostra Thara.
Uno stalker inizia, poi, a tormentarla con mail e inquietanti con foto fin troppo in tempo reale.
Tra la storia odi et amo dei due amici di Thara s'infila una terza incomoda misteriosa e spudoratamente benestante.
Importanti rivelazioni sull'infanzia, tormentata dai tentativi di curare la sua narcolessia, scuoteranno le poche certezze della giovane adolescente.
Insomma molta, parecchia carne al fuoco.
Il modus scrivendi dell'autore è sempre potentemente evocativo, ricche le descrizioni ma non appesantite da inutili orpelli.
Alle volte la storia rallenta un pochino e prende vie prevedibili ma... proprio quando stai per sbuffare annoiato Temporin infila un'imprevisto, una svolta, una rivelazione che accresce la voglia di divorare le pagine per comprendere e svelare il seguito.
In questo secondo capitolo, lo spazio dedicato all'analisi della protagonista è minore, in favore del plot ricco e succoso... spesso Thara si trova in balia degli eventi e delle decisioni altrui dovendo adattare esigenze e piani alla tirannide di uno o dell'altro coprotagonista.
Un romanzo da adolescente o da young adult, termine molto in voga e dai contorni anagrafici molto vaghi - ed in cui io mi sento in diritto di essere compresa -, ma che risulta godibilissimo anche ad un pubblico leggermente più maturo.
Manca il terzo libro alla conclusione di questa storia ed io son molto curiosa di sapere come andrà a finire...


Ringrazio vivamente 'Atelier dei libri' per la magnifica recensione e per l'attenzione dedicata a questa saga che mi ha permesso di conoscerne interessanti particolari spingendomi ad approfondire.

lunedì 12 marzo 2012

"Iris - Fiori di cenere" di Maurizio Temporin

Un libro per ragazzi, anzi più propriamente per ragazze, scritto da un uomo ha sempre il suo perché.
E anche questo non ha tradito le mie aspettative!
Uno stile leggero (inteso come non frivolo ma scorrevole) e piacevole accompagna la lettura, suspance ben calibrata e colpi di scena tengo l'attenzione sempre alta.
La storia inizia in maniera un po' strana con una giovane protagonista narcolettica dagli occhi viola e dalla madre iperprotettiva.
Non sa nulla del padre e della sua particolarità o dote che la porterà in un mondo fatto di cenere solamente inspirando il dolce profumo di un campo di iris in fiore.
I personaggi sono molto ben delineati e i rapporti tra loro descritti con dovizia di particolari.
Il cattivo di turno, Ludkar, è veramente un sadico, furbo e per certi versi sexy (maledetti ormoni) amante del fuoco e delle torture fisiche e psicologiche.
Interessante anche il rapporto tra i due amici della protagonista.
Un'amicizia che tutti sanno essere qualcosa di più, interessati compresi, ma che si ostinato a celare dietro frecciatine e piccoli litigi... il classico comportamento da adolescente!
Non mancherà anche del romanticismo nella vita della protagonista, ovviamente.
Il soprannaturale ha un ruolo centrale, ma si discosta dai temi ora in voga.
La nnostra giovane eroina è un vampiro dei fiori ma non succhia sangue; il cattivo è una creatura oscura ma è una strana creatura detta Nocturno incatenata in un limbo di fuoco; una sorta di purgatorio popolato da creature di cenere e da un figaccione che tenta di sopravvivergli ma a cui è stata rubata la memoria.
Facendo un giro in rete cercando info sull'autore ho anche scoperto che è in lavorazione un manga tratto da questo libro... le atmosfere descritte sono molto ben strutturate, chissà se i fumetti (come purtroppo alle volte i film) toglieranno magia alle ambientazioni e alla fisionomia dei personaggi.
Sicuramente un buon libro, ben scritto e ben ideato.
Son curiosa di leggerne il seguito! (neanche a dirlo è una trilogia!)


Come sempre devo ringraziare un blog letterario per avermi fatto scoprire questo bel libro... 'Leggere fantastico' è sempre foriero di ottimi consigli e attente recensioni!

mercoledì 7 marzo 2012

Trova un libro nel tuo uovo di Pasqua!

Bellissima l'inziativa di Book Land, cui partecipo anch'io.
Lascio la parola a Monica, andate sulla pagina e partecipare anche voi
Come funziona questo gioco? Da oggi fino al 8 APRILE potete lasciare un commento a questo post e inserire 3 libri che vorreste ricevere il cui prezzo non superi 10 euro!

Alla fine del gioco ognuno di noi regalerà un libro e ne riceverà uno!!!

Per fare un esempio pratico se l'otto aprile in lista ci saremo Io, Miki e Paola a quel punto Io spedirò un libro a Miki (tra quelli che lei ha scelto) .. Miki regalerà un libro a Paola e Paola regalerà un libro a me!

Alla fine tutti avremo un libro che volevamo e saremo molto più felici!!!


Ci sono poche regole per partecipare a questo gioco: 
1) essere persone SERIE.. se vi fate regalare un libro ma non ne regalate uno giuro che vi vengo a cercare a casa e se mi arrabbio sono guai!!!


2) Lasciare un commento con i tre titoli (il regalo che riceverete sarà a sorpresa!!!) VI RICORDO CHE IL PREZZO DI OGNI LIBRO NON DEVE SUPERARE I 10 EURO

3) Lasciare il vostro indirizzo Mail, così una volta stilata la lista finale sarà più facile contattarvi!!!

Bene lascio a voi la parola.. di tanto in tanto farò qualche post riassuntivo per capire chi deve spedire a chi! XD
Non la trovate anche voi un'iniziativa deliziosa?
Così ognuno avrà il suo coniglietto pasquale abbinato!
Io il mio commento l'ho lasciato... chissà mai che non ci scambiamo il regalo tra di noi.

venerdì 10 febbraio 2012

"Le emozioni difettose" di Laurie Halse Anderson

Ecco un bel romanzo da regalare alla cugina, conoscente, figlia di amici che frequenta gli utlimi anni di scuole superiori.
Kate è una ragazza sulla quale pesano molte responsabilità.
Rimasta orfana di madre in giovane età, deve occuparsi del padre, un reverendo perennemente assorbito dai problemi della sua comunità ma sordo e ceco alle dinamiche casalinghe, del fratello, un pubere asmatico alle prese con i primi sbalzi ormonali e la svogliatezza tipica del genere maschile periadolescenziale, e la gestione della casa.
Eccellente nell'impegno scolastico, dedita alla cura domestica in ogni suo aspetto, assorbita dal lavoro doposcuola, amica fedele e fidanzata perfetta, Kate sembra una ragazza senza grilli per la testa e disponibile nei confronti di tutti.
In realtà l'unica cosa che non la fa desistere da queste sue incombenze è il suo prossimo trasloco a Cambridge, sede del mitico Massachusetts Institute of Technology dove le sue enormi potenzialità potranno trovare sfogo completo.
Il problema nasce dall'assurdo comportamento di aver innoltrato la domanda all'università solamente al MIT, che per lei rappresenta l'unica e sola alternativa, il meglio che il mondo ha da offrire.
Mentre i compagni iniziano a ricere le prime corpose buste d'ammissione la sua tarda ad arrivare; tutti la rassicurano perché ignorano il gesto assurdo di non essersi lasciata aperta un'alternativa.
E, manco ve lo sto a dire, la sua domanda viene rifiutata...
Una profonda crisi, iniziata già quando il sospetto s'insinua nella sua mente, la coglie, il mondo non sembra aver più ragione d'essere.
Mai potrà sollevarsi da questa bastonata ricevuta dalla vita, dev'esserci un'errore, uno scambio di persona, un selezionatore ubriaco che ha cassato la sua domanda senza una valida ragione.
Medita un viaggetto disperato a Cambridge per parlare col rettore e smascherare la crudele defaillance del sistema.
E proprio ora che la sua vita mostra un'incrinatura insanabile la sua strada s'intreccia con una conoscente.
Teri, la burbera e rissosa compagna di scuola, si vede costretta a trovare ricovero nella casa, anzi nella camera, di Kate perché la sua casa ha preso fuoco.
Messa di fronte alla spietatezza e crudeltà di una vera esistenza disagiata, la diciottenne saprà ritarare la propria scala di priorità uscendo da un percorso fatto di dolore e rimorso che la segnerà per sempre.


Un grazie doveroso a Il portale segreto che mi ha fatto conoscere questa bella storia e quest'autrice di cui ho poi scoperto altre opere.

giovedì 26 gennaio 2012

"Jacopo Flammer e il popolo delle amigdale" di Carlo Menzinger

Alle volte vorrei che Bagigio avesse già 10 anni per poter affrontare insieme temi da bimbi grandi.
Ad esempio mi piacerebbe stimolare la sua sete di conoscenza storica e scientifica.
Un modo interessante sarebbe affiancare al programma scolastico letture ed escursioni museali e non.
Sicuramente quando si parlerà di preistoria e protostoria, oltre a interessanti escursioni sul nostro Carso ricco di fossili visibili a occhio nudo, gli leggerò o si leggerà questo libro.
Ci sono un sacco di elementi stimolanti per un bimbo...
Il protagonista è un ragazzino 9enne che come regalo di compleanno riceve dal nonno un viaggio molto speciale... un viaggio nel tempo ma non nello spazio.
Si ritrovano nella preistoria italiana alle prese con il popolo delle Amigdale, accompagnati nell'escursione da amici coetanei ma "non coincidenti" nel presente vivranno un'avventura affascinante.
Si renderanno conto delle comodità che riserva la vita al giorno d'oggi e delle difficoltà dovute ad un presente governato dalle forze dirompenti della natura selvaggia.
Ma non tutto è come sembra... i suricati parlano, gli orsi sono gioviali e bipedi, i Velociraptor armati sino ai denti e spietati.
E' il primo libro che usa l'ucronia che ho letto; ucronia è una sorta di universo parallelo dove piccole modifiche di avvenimenti hanno portato a un diverso corso della storia.
Inoltre il libro è magistralmente illustrato da Ludwig Brunetti e Niccolò Pizzorno, e dove ci sono bambini si sa che una bella immagine può fare la differenza!




Insomma direi che gli elementi per attirare un pubblico giovanile ci sono tutti: pericolo, scoperta (è un po' anche romanzo di formazione), velociraptor e un finale aperto che ci lascia ancora tanta voglia di scoprire e conoscere.
Ringrazio Zebuk per avermi dato la possibilità di conoscere un autore così interessante.

giovedì 12 gennaio 2012

"Press here" di Hervè Tullet

"Press here" è un libro entusiasmante che ho richiesto come regalo natalizio a Bagigio.
Ha letteralmente appassionato tutta la famiglia che a turno ha voluto leggerlo e sfogliarlo.
Semplice e scarno, il giusto per evidenziare ciò che è importante... le parole ed i gesti del nano che lo legge.
Sembra infatti un libro interattivo!
Premi qui, strofina là, capovolgi, scuoti e nella pagina successiva la tua azione avrà modificato l'immagine!
Una magia bella e buona che lascia gli infanti esterrefatti... come resistere dal toccare un puntino giallo in una grossa pagina bianca?
Nell'ottica del nostro tentativo di insegnare precocemente l'inglese a Bagigio abbiamo scelto la versione in inglese che comunque non necessita di una conoscenza approfondita della lingua ma il volume esiste anche in italiano, il titolo è "Un libro (Dentro le figure)"!

domenica 30 ottobre 2011

"Primavera in Borgogna" di Luca Terenzoni

Una lettura piacevole e scorrevole; adatto ad un pomeriggio di inedia invernale attendendo il tepore di una bella stagione francese.
Qui c'è di tutto... delusione, ambizione, bugie, crimine, vino, amore, paesaggi suggestivi, suspence... certamente non ci si annoia.
La trama è a tratti poco verosimile... chi dopo 14 anni di fidanzamento vine lasciato sull'altare e si licenzia per andare in un paese straniero a svolgere un lavoro di cui non conosce le specifiche se non come appassionato somelier?
Ciò non distoglie tuttavia dalla godibilità di un opera minuziosa nelle descrizioni ma non pesante e prolissa.
I personaggi sono ben delineati e instraurano subito un feeling epidermico con il lettore; forse il loro comportamento è, in alcune situazioni, non molto coerente alla loro condotta ma per esigenze di plot si piega al volere dell'autore.
Penso che come opera prima sia nel complesso un buon lavoro, che lascia ancora margini di miglioramento, ma che risulta comunque già fruibile ad un pubblico che ama mescolare le descrizioni di bei paesaggi a qualche notta gialla.


Ringrazio "The books box" che mi ha permesso di conoscere questo libro.

martedì 11 ottobre 2011

Banco lib(e)ro


Vi avevo già accennato una situazione spiacevole per noi amanti dei libri... pensare che alcuni volumi donati alle biblioteche vengano mandati al macero perchè già presenti sugli scaffali stringe il cuore.
Questo non succede però a Udine in via Chisiamio 40.
La lodevole iniziativa è promossa dalla Casa dell'Immacolata di Don Emilio De Roja e dalla biblioteca Civica "Joppi".
"Banco lib(e)ro" è basato sul libero scambio e sul recupero delle risorse; raccoglie libri, enciclopedie, dizionari, riviste e materiali multimediali mettendoli a disposizione gratuitamente.
Il magazzino è gestito dai ragazzi immigrati ospiti presso la Casa dell'Immacolata, dai profughi assistiti dal Progetto Efraim – Rifugio diffuso friulano, a cura dell’associazione Nuovi cittadini di Udine, e da un gruppo di volontari, con il supporto tecnico della biblioteca Civica “V. Joppi” e della Biblioteca del quartiere ”Rizzi-S.Domenico”.
"Banco lib(e)ro" è aperto
lunedì                                                       17.00-19.00
mercoledì                      10.00-12.00              17.00-19.00
venerdì                                                     17.00-19.00

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martedì 4 ottobre 2011

"Shopping con Jane Austen" di Laurie Viera Ricler

Ci sono poche cose care nella vita di una donna appassionata di libri... una di queste è Jane Austen!
Nun me la toccate che divento 'na bestia!!!
Ora immaginate di essere una trentenne austeniana statunitense che trova rifugio dalla fatica di una vita ordinaria in "O&P" e che viene magicamente catapultata nella reggenza inglese contemporanea all'idolatrata autrice e avrete l'ingrediente base del libro.
Carino, spensierato, forse non molto esplicativo del perchè e del percome la protagonista sia arrivata sino lì ma direi che è un dettaglio su cui si può tuttavia soprassedere!
Lo stile è fresco e scorrevole, le descrizioni di vesti, abitudini e usi ricercata e precisa.
Ci fa anche un po' riflettere sull'emancipazione della donna e sulla sua possibilità di scelta.
Un libro che le appassinate della Austen ameranno più per l'intento che per la sostanza ma che saprà sicuramente far sorridere e avvicinare a questa pietra miliare le neofite adolescenti che vanno giudate con acquisti e regali mirati.


Si ringrazia Reading at Tiffany's per il bel libro ricevuto in regalo.

mercoledì 28 settembre 2011

"Ombra di velluto" di Lyna Ring

Pensavate che il filone di storie di vampiri fosse esaurito o comunque ormai ridotto a fenomeno del passato?
E invece no!
Di libri dalle atmosfere cupe e dai colori bianco-rosso-nero (pallore-sangue-notte) l'editoria continua a sfornarle a iosa.
Ed ecco un'altro volume che si affianca al genere con uno stile piacevole e scorrevole.
Infatti le righe scorrono veloci sotto gli occhi trascinandovi nel classico scenario: giovane ragazza fa ammattire vecchio vampiro ormai immemore di sentimenti quale amore e compassione.
Se la minestra sembra sempre la solita e solo riscaldata, vi sbagliate!
L'autrice ha saputo creare un universo parallelo di vampiri che si affaccia solo parzialmente sul versante degli umani... le radici per una saga sono piantate; ancora molti i retroscena da spiegare e le nebbie da diradare intorno a meccanismi tuttora ignoti.
E poi, che ve lo dico a fà, ci sono il solito bel vampiro (pure mutaforma a dirla tutta) tenebroso e la giovane un po' ribelle ed impacciata.
Un buon libro per chi ama questo genere!


Sentiti ringraziamenti a "The book-lover" per la possibilità di leggere quest'opera!

lunedì 15 agosto 2011

"Love factor" di Mathilde Bonetti

Chiunque da giovane ha sognato una piccola carriera nel mondo della musica o del ballo.
All'esordio c'era "Lo zecchino d'oro", passando per le adolescenti lolite di "Non è la Rai", arrivando ai moderni "Amici" e "X-factor" non dimenticando fenomeni meno noti come "Pop-star".
La fama, la voglia di affermarsi ma soprattutto la sensazione di sentirsi realizzati e completi nell'atto di esibirsi guidano Estella nella sua esperienza di cantante e partecipante a questo talent-show.
Incontrerà persone di ogni tipo: approfittatori, gatte morte, amici, arrivisti e anche l'amore.
In perenne conflitto con il padre che la vuole più "terrena" e meno aggrappata ai sogni riuscirà, come è d'obbligo nei migliori happy-ending, a realizzare il suo ideale di gloria anche se in maniera non convenzionale.
Una lettura piacevole e scorrevole, probabilmente adatta ad un pubblico prettamente adolescenziale poiché noi adulti perdiamo velocemente la capacità di aggrapparsi ad un sogno sino ad annullarci nella sua realizzazione.
Regalo gradito ricevuto da una parente 13enne!



Si ringrazia "Sognando leggendo" per l'ottimo spunto di lettura offerto!

mercoledì 29 giugno 2011

"La velocità dei corpi" di Paolo Cortesi

Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla bellezza di quest'opera.
Un libro che lascia spazio alla riflessione sul marcio che si nasconde dietro due figure sociali che, nella ribalta giornalistica odierna, sono facili prede del qualunquismo e dell'opportunismo... preti e politici!
Ovviamente, come per qualsiasi cosa, non si può fare di tutta l'erba un fascio esistendo preti e politici irreprensibili sotto ogni aspetto... tuttavia fa molta più notizia e balza agli occhi il torbido che s'intravede dietro alcune vicende che hanno come protagonisti queste due categorie.
In questo caso siamo davanti ad un prelato che sfrutta credenze e fede a suo vantaggio per accumulare potere personale e sociale.
Don Sergio non si fa scrupolo nell'usare tutto e tutti per raggiungere i suoi scopi... la religione e le persone sono solo mezzi; ed in più utilizza queste sue "risorse" senza avere la minima accortezza nell'adoperare un po' di tatto o gentilezza.
Sa che ogni atto gli è dovuto!
Il politico ormai è un'apatico burocrate, lontano dai suoi elettori che vede solo come clientes che gli tolgo l'anima sottoponendogli continuamente beghe e problemi che lui sarebbe tenuto a risolvere.
L'onorevole Locasciollo trova consolazione solo nella sua routine domestica che presto verrà stravolta dalla rivelazione del tradimento della moglie.
Figure di contorno sono poi la segretaria frustrata (e un po' feticista che si struscia sulla poltrona in pelle dell'onorevole) e segretamente innamorata del capo e un piccolo truffatore che congegna una frode di proporzioni epiche facendo finire nei guai più di un personaggio.
Di questo libro ho adorato la scorrevolezza e le vivide descrizioni che rendono molto "visivo" l'ambiente e i personaggi, quasi si trattasse di una caratterizzazione dei protagonisti atta a identificare luoghi e visi da utilizzare in una rappresentazione cinematografica.
Mi ha fatto molto riflettere la moglie fedifraga dell'onorevole, innamorata fatalmente e totalmente del prete.
Dopo che Don Sergio viene brutalmente assassinato da un brutto ceffo ingaggiato da Locasciollo (non vi svelo nulla di nuovo rispetto alla quarta di copertina!) è preda di una disperazione incoercibile che la porta a diventare ombra di se stessa.
Non mangia, non si lava, non parla, sopravvive a questo dolore totalizzante.
Insomma un libro ricco di spunti su cui riflettere e che ci regala qualche ora di buona lettura.


Si ringrazia "Le mele del silenzio" per il graditissimo regalo!

martedì 28 giugno 2011

Il cimitero dei libri

Avete presente quelle storie strappa lacrime in cui vi dicono che abbatteranno quell'adorabile cucciolo relegato in canile se non gli troveranno presto una casa?
Noi non frequentiamo canili così spesso ma frequentiamo spessissimo biblioteche!!!
Si dà il caso che tra i molti pregi di ZiaIa ci sia quello di lavorare per una cooperativa che fornisce bibliotecari alle biblioteche di mezzo nord-est.
Forse non tutti sanno che si possono donare libri alle biblioteche ma, se il dato volume è già presente in ogni dislocamento dell'ente stesso, non avendo spazio sufficiente per tenere tutto questo surplus di volumi, molti vengono mandati al macero!!!
Io non ho la fissa di accumulare libri smodatamente come la famiglia di mio marito, ma pensare che vengano mandati al macero mi stringe il cuore e quindi mia cognata porta sempre a casa qualcosa anche per noi.
Principalmente sono vecchie edizioni di romanzi molto noti ma capitano pure piccole chicche come i giornali del 20ennio che ha portato a casa sabato.
Ogni domenica, quando ci rechiamo al pranzo di rito, in veranda sono esposti a prender aria questi piccoli tesori dell'editoria italiana (spesso provengono da buie e umide cantine).
Regalo gradito reduce da quest'ultimo rescue-team è stato "Le madri non sbagliano mai" di Giovanni Bollea che presto vi recensirò.
Pensate che, magari, anche nella vostra città esistono problemi di sovraffollamento di libri nelle biblioteche comunali e, magari, riuscite a trovare un aggancio che, magari, vi lascia accedere a questi scatoloni prima che finiscano irrimediabilmente al macero.
Ci si potrebbero trovare dei piccoli tesori.