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lunedì 23 maggio 2011

Il gatto

Per il gatto ho optato per una soluzione un pochino diversa.
Ho fatto ricorso al kirigami, una tecnica simile all'origami ma che "anima" in 3D bigliettini e pagine di libri (a presto un'idea per i biglietti d'auguri).
Disegnate la forma dell'oggetto da animare su di un cartoncino piegato a metà facendo si che ci sia un punto più sporgente ove non ritagliare la sagoma (nel nostro caso la parte inferiore della pancia del gatto).


Ritagliate la sagoma e ripiegate all'interno la porzione ritagliata.


Incollate il restante cartoncino alla vostra pagina di supporto e decorate l'immagine.


Nel complesso il risultato è questo, un tipo di animazione che si "esprime" con la pagina non completamente aperta ma socchiusa a circa 90°.




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domenica 8 maggio 2011

L'orangotango

Per questo povero nostro parente in via d'estinzione (fate un pensiero quando usate l'olio di palma perché stiamo distruggendo il suo habitat ed i polmoni del nostro pianeta) ho scelto una tecnica mista.
Ritaglia due strisce di cartoncino larghe all'incirca 1cm.
Sovrapponiamole incollandole o scotchandole (da quando l'ho scoperto ADORO il biadesivo) sfalsate di 90° e pieghiamole alternativamente sino ad esaurire la carta, fissando i due bandoli con altra colla o scotch.
Fissiamo un lato all'oggetto che vogliamo animare e l'altro lato alla pagina del nostro libro.


Ora ammetto che questa è la scoperta dell'acqua calda perché tutti abbiamo fatto queste fisarmonichette nella nostra infanzia quindi ho deciso di dispensare un'altro trucchetto di animazione!
Ho piegato a metà il cartoncino dell'oggetto che volevo animare ed ho ritagliato la sagoma dello stesso.



Si piega la chioma dell'alberello e, portato verso l'interno questa porzione, si fanno le consuete contropieghe.



A questo punto non resta che incollare metà dell'albero su una facciata, sulla piega centrale più precisamente, della pagina del vostro libro, e l'altre metà sulla facciata contrapposta.



Nel complesso il risultato è il seguente:




Come avrete capito la base delle animazioni è sempre questa, ben o male, varia la possibilità di aprire completamente le pagine e l' "espressione" dell'animazione stessa a pagina aperta o semiaperta.

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martedì 19 aprile 2011

...l'elefante... (libro pop-up)

Sul lato superiore della pagina fare una piega obliqua profonda una decina di cm.


Rigirare verso l'interno realizzando la contropiega.



Riportare la linea della piega sul cartoncino che costituirà la parte sporgente.


Disegnare la sagoma dell'oggetto che vogliamo animare e ritagliarla badando di mantenere un paio di centimetri di carta nel punto ove si congiungerà con il foglio costituente la pagina.


Piegare quest'eccedenza di carta.


Ritagliare l'angolo che sporge sul versante centrale dell'oggetto.


Per dare soluzione di continuità al lavoro ho scelto di proseguire sullo stesso tipo di carta il disegno realizzando un collage, ho quindi continuato il disegno sul cartoncino.


Attacchiamo quindi questa parte sul foglio facendola coincidere con il segno della piega fatta.


Col senno di poi ho dovuto attaccare una "toppa" di carta azzurra per scongiurare che si veda parte della pagina verde sottostante, a voi basterà mantenere un mezzo centimetro di bordo superiormente prima di ritagliare la sagoma.
Disponiamo la colla sulla pagina ed incolliamo, prima su di una facciata e, conseguentemente, sull'altra la linguetta dell'oggetto animato.


Con il lavoro completamente "disteso" terminate le decorazioni che volete apportare al vostro lavoro.


Come ultimo passaggio incollate sulla pagina tutta la porzione posteriore dell'oggetto pop-up, la pagina, ora (come nella maggior parte dei libri animati) non si aprirà più completamente!


Ecco quindi il nostro piccolo Dumbo strabico :D


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giovedì 14 aprile 2011

...i due unicorni... (libro pop-up)

Per concludere il libro dovevo trovare un modo per nascondere gli unicorni che non si vogliono far trovare...
un bosco 3D mi è sembrato una buona idea!
Prendete un cartoncino, piegatelo a metà e disegnatevi la sagoma di un bosco.


Ritagliate il cartoncino.


Piegatelo a metà, poi nuovamente a metà e ricavate due linguette di un paio di cm all'estremo di ogni lato.


Decorate lo sfondo, ovvero la pagina vera e propria del libro, e l'elemento mobile e posizionate il vostro bosco "chiuso" sulla pagina, fate qualche prova per trovare la posizione migliore... noi con un cartoncino verde grande quanto quello azzurro ci siamo tenuti a circa metà della facciata.


Disponete colla e/o nastro adesivo su di una linguetta e chiudete la pagina.


Compite la stessa operazione anche sull'altro lato...


Ed otterrete il vostro bosco pop-up!





Grande effetto, vero?
E voi li vede i due unicorni?

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domenica 6 marzo 2011

... il topo... (libro pop-up)

Continua la costruzione del biblico, per le tempistiche e non per i contenuti, primo libro pop-up del Bagigio.

Oggi passiamo alla strofa
… il topo …
Piegate il foglio che costituirà le due facciate del libro dove volete disegnare il topo.
Tenendo presente le proporzioni desiderate per la bestia in oggetto, disegnate una sagoma simile a quella che trovate nell’immagine sottostante.




Ritagliate il contorno (linea superiore esclusa) e quella sorta di mezza U.
Ripiegare verso l’alto, lungo la linea precedentemente tracciate, il pezzo ritagliato.




Ripiegare verso il basso, partendo dalla fine della U, la parte finale del muso.




Aprire il foglio e spingere internamente le parti fino a farle sporgere.




Con un dito spingere nella U fino a farla alzare.




Ripiegare il foglio premendo energicamente così da “imprimere” le pieghe effettuate.



 


Io ho preferito “tappargli la bocca” con un pezzo di carta rossa lucida (scommetto che a Natale vi son arrivati libri dal quel negozio e voi avete tenuto la busta del pacchetto!) e colorare anche la parte sollevata del disegno.




Disegnare il soggetto, colorarlo.





Ed ecco l’opera completa… semplice semplice lo sfondo per far risaltare il topastro.
Per le vibrisse (si chiamano così anche quelle del topo?) ho utilizzato quattro setole di scopa nera e le ho attaccate con della colla vinilica (non ancora asciutta infatti si vede che non è trasparente ma non ho potuto aspettare per pubblicare il post… lo so la pazienza è la virtù dei forti… infatti io sono debbbbbbole).




Mentre componevo la somma opera mi son venute in mente un paio di applicazioni per questa tecnica: leone (forse in effetti sembra più un leone che un topo, dovevo fargli il muso meno largo e più lungo!), tigre, gatto, ippopotamo, lupo (facendogli i denti seghettati), Pippo, vecchio o bambino "sdenteato", zucca di Halloween, ...
Insomma con un po' d'immaginazione se ne trovano di soggetti atti all'utilizzo di questa tecnica.
Risulta simpatica anche l'idea di confezionare un'invito così decorato... magari per un battesimo... magari NON per il nostro che non c'ho tempo!

See you soon con il resto del progetto!

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