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La mia foto
Superabile in molti campi e per molti versi. Super Abile perchè quando mi ci metto pure io combino qualcosa di sfizioso

martedì 19 febbraio 2013

Aiuto sansasmi!

Ultimamente Bagigio sta in fissa coi fantasmi... non so bene da dove sia venuta quest'idea... anzi riguardando alcuni cartoni come Pippi calzelunghe o il Semaforo Fantasma di Cars in effetti una sorta di fonte da cui prende spunto c'è!
La frase tormentone è quindi diventata "Cos'è questo rumore pantoso? Sansasma!" ovvero "Cos'è questo rumore spaventoso? Fantasma!"
Frase che si presta ad un sacco di occasioni: il clima che scatta in macchina, la lavatrice che scarica l'acqua, la lavastoviglie che si spegne,...
Strumentalizzata per: non dormire nel lettino, non andare in bagno a cambiare il pannolino o a lavarsi i denti,...
Come sempre la mammasuperabile ha provveduto a fornire una spiegazione anche troppo cervellotica a detta di familiari ed amici:
"Bagigio, la mamma lavora in ospedale dove sono morte UN SACCO di persone e fantasmi non ne ha MAI visti quindi ti posso assicurare che non esistono!"
Non mi è sembrato molto convinto e rassicurato: come dovevo affrontare secondo voi una situazione così?!?!?

immagine tratta da http://www.montagna.tv/cms/?p=42783

lunedì 4 febbraio 2013

Asilo: fatto

Nuntio vobis magnum gaudium:
L'asilo è stato scelto!!!
Un servizio ottimo in termini di tempo, logistica, costo e non per ultimo metodo educativo.
Orario fino alle 16.30 con merenda inclusa, preingresso alle 7.30 (costo 1 euro addebitato solo per i giorni di utilizzo) e spazio per la nanna.
La struttura è molto ben tenuta ed in ordine.
Bagigo è venuto alla presentazione dell'anno scolastico e si è divertito nell'aula dei più piccini a giocare con un'enorme vasca piena di farina di polenta adibita a zona travasi.
Colori a dita, cubi di legno impilabili, macchinine, cucinette e bambolotti fanno da contorno ad un'enorme giardino con sabbiera e giostrine... è rimasto positivamente colpito.
Il giorno seguente parcheggiata l'auto di fronte casa della nonna è sceso e scuotendo il capo mi ha detto:
"No nonna, io vado scuola!"
Tutto lascia pensare ad un inserimento tranquillo e gioioso... ma solo sulla carta: lasciamo spazio alla sorpresa a settembre!

Uno scorcio del NOSTRO asilo

martedì 22 gennaio 2013

Un vocabolario sorprendente

Non abbiamo mai voluto utilizzare con Bagigio un linguaggio "bambinesco", abbiamo preferito utilizzare parole di senso compiuto e presenti sullo Zingarelli.
Ne è risultato uno sviluppo verbale forse leggermente in ritardo temporale ma che ora, a due anni e mezzo, ci lascia non poche sorprese!
"Dammene un boccone!"
"Ops che sbadato"
e improbabili formule come -mangiando una bistecca- "Oooooooooh molto scottante"
Il piccolo Bagigio sta sviluppando una certa propensione per i discorsi da vecchiarello...
L'altro giorno guardando fuori dalla portafinestra sorseggiando un the mi guarda e dice "Mamma, proprio bella giornata questa" e appoggiando la tazza sul tavolo se ne è uscito a giocare in giardino.
Ogni giorno è una scoperta e una risata!

martedì 15 gennaio 2013

Un libro, poche parole, molte sorprese

Esistono libri in cui la storia è poverella di contenuti ma che lasciano comunque a bocca aperta.
"Gallop" di Rufus Butler Seder è uno di questi!


E' un libro in inglese su versi e azioni degli animali.
Ruotando le pagine, con una specie di movimento pop-up, appaiono gli animali in movimento.
Il cavallo galoppa a perdifiato, il gallo fa il suo passo alla Mick Jagger, l'aquila vola alta nel cielo, da un ramo all'altro si sposta lo scimpanzè in un continuo di stupore per i movimenti che riescono a compiere.
Difficile spiegare... meglio un video trovato sul tubo!


Con difficoltà forse è una tecnica riproducibile... ma per ora non ho le capacità mentali per cimentarmici!!!
Un libro che incanta e che fa rimanere a bocca aperta grandi e piccini.

mercoledì 9 gennaio 2013

Fatti non foste a viver come bruti

Il bello di essere turnista è apporfittare di alcuni posti nei momenti in cui non c'è grossa affluenza; parchi giochi e affini sono praticamente nostri in un martedì mattina feriale.
Ieri ci trovavamo nel vicino centro commericale a saltare su gonfiabili e tappeti elastici in completo relax in compagnia di massimo altri 4 bimbi.
Nel gruppo c'era però il solito facinoroso squatter che 'tutto mio' 'no tu non sali'...
Bagigio non va nè al nido e nemmeno all'asilo (solo per ora) quindi è poco abituato a rapportarsi con i teppistelli.
La mia idea di fondo è laciare che i nani se la vedano da soli... mi interesso solamente se vedo sangue o sento rumore di ossa rotte.
Il problema è che Bagigio è un'animo gentile e coccoloso e di fornte alla violenza non sa come reagire se non cedendo e allontandosi con cautela.
Morale della favola ci siamo presi un calcio in faccia ('sti animali di genitori non avevano nemmeno tolto le scarpe al bimbo nonostante sia nel regolamento del parco) e una bella graffiata sulla guancia.
Bagigio conosce solo giochi di 'lotta' tra adulti e con i bimbi sono solo abbracci e corse sfrenate.
Non ho mai dato uno sculaccione o uno schiaffo quindi alla violenza -seppur minima- non è abituato.
Vorrei che nella vita sapesse rispondere (meglio a parole che a fatti) ai soprusi e si facesse sentire.
Inutile dire che i genitori non si sono minimamente preoccupati!


mercoledì 2 gennaio 2013

Anno nuovo cosa ci portiamo?

E' stato un'anno complesso e la stanchezza non mi ha mai abbandonato durante questi 12 mesi.
A casa mia mi dicono che sono nata stanca e vivo per riposare...  mica colpa mia se la mia fisiologia mi impone almeno 9 ore di sonno filato al giorno?!?
Per cui la cosa che sicuro mi porto nel 2013 è il sonno arretrato!!!
L'anno nuovo si prospetta ricco di sorprese e finalmente l'agognato asilo che permetterà a Bagigio di socializzare e sfogarsi come ogni bimbo è giusto che faccia.
Ma tornando al presente... una famiglia disagiata ha chiesto se ho qualche indumento del Bagigio da girargli.
Primo problema è che se questo bimbo nasce a gennaio le cose di Bagigio (nato a luglio) potrà sfruttarle poco se non nulla.
Il secondo problema è decidere le cose irrinunciabili, capi e suppellettili che vorrei tenere per i futuri nani o -perchèno- per i futuri nipotini.
Per esempio non me la sento di separarmi dai maglioni e dalle pantofoline sferruzzate da mia nonna e confezionati prima del distacco di retina che difficilmente le permetterà di bissare le stupende opere d'arte.
Le prime scarpine, regalo fatto dal nonno quando ero ancora a 7 settimane di gestazione, me le voglio tenere anzi potrei pure bronzarle in un eccesso di craftmammitudine kitsch!
Detto ciò il resto prendetevelo e fatene quello che volete: felpe, tutine, body, calzini, jeans e cappellini sono tutti vostri!
Che questo nuovo bimbo sarà molto amato e grazie alla nostra comunità pure molto coperto.

immagine tratta da http://it.123rf.com/photo_4983369_paio-di-scarpe-per-bambini-in-bronzo-isolato-su-sfondo-bianco.html

sabato 22 dicembre 2012

Le immagini della fantasia

Questo mese di dicembre sono stata veramente imperdonabile ma questo natale homemade mi sta costando un sacco di tempo e fatica (stima massima per i cioccolatai -che non userò più come insulto- perchè fare i cioccolatini in casa e semplice ma non semplicissimo).
Non ho saputo resistere dal partecipare ad una mostra cui ormai -anche se me la spostano sempre più lontano- sono molto affezionata.
A Sàrmede in provincia di Treviso (bellissima località a prescindere) quest'anno trova posto 'Le immagini della fantasia' rassegna internazionale di illustrazione per l'infanzia.
Quest'anno si parlava di immagini e storie dalla Russia, tema che adoro sia per le tematiche sia per l'atmosfera da sogno con luce soffusa.






Mi son innamorata di una fiaba russa così semplice che la ripeterò senza nemmeno leggerla: 'Il soldato, la betulla e i tre falchi'... però non penso sapremo rinunciare a queste bellissime illustrazioni conenute ne 'Il bosco di Baba Jaga' di Dal Cin supportato da ben 9 illustratori.


Il soldato, la betulla e i tre falchi
C’era una volta un soldato che stava tornando a casa dopo tanto tempo, e per la strada incontrò un diavolo.
“Fermo, soldato! – gli ordinò – Dove vai?”.
“A casa” rispose il soldato.
“E cosa ci vai a fare? Non hai né moglie, né figli. Vieni a lavorare con me, piuttosto! Vedrai, ti ricompenserò con generosità”.
“E in cosa consiste il lavoro?”.
“È una cosa facile facile: devo andare al di là del mare blu per le nozze di mia figlia, ma qui ho tre falchi. Guardameli fino al mio ritorno, e ti ricompenserò”.
Il soldato pensò: ‘Senza soldi la vita è dura. E seppure da un diavolo, almeno qualche cosa ci guadagnerò’ e così acconsentì.
Il diavolo lo condusse nel suo meraviglioso palazzo incastonato di pietre preziose, poi partì in fretta per andare al di là del mare blu.
Il soldato, curioso, non faceva che andare avanti e indietro per tutte quelle stanze piene di ori e velluti, ma alla fine si annoiò e scese in giardino. E lì, mentre passeggiava, una betulla gli parlò: “Soldato, ti prego, vai al villaggio e chiedi al parroco di consegnarti quello che ha sognato stanotte”.
Il soldato andò, il parroco prese un libro e glielo consegnò.
“Grazie soldato – gli disse poi la betulla del giardino – Ora leggi!”.
Iniziò così a leggere il libro.
Lesse per una notte e, dalla betulla, uscì una meravigliosa fanciulla, fino al petto.
Lesse una seconda notte e, dalla betulla, uscì una meravigliosa fanciulla, fino alla cintura.
Lesse una terza notte e, dalla betulla, uscì una meravigliosa fanciulla, completamente.
La ragazza lo baciò, e gli disse: “Sono la figlia di uno zar, mi ha rapita il diavolo e mi ha trasformata in betulla. I tre falchi sono i miei fratelli: volevano liberarmi, ma sono caduti in trappola anche loro!”.
Non appena la principessa ebbe pronunciato queste parole, arrivarono in volo i tre falchi, si gettarono sulla terra umida e ritornarono subito tre bei giovani.
Allora si prepararono e ritornarono nel loro regno accompagnati dal soldato. Lo zar e la zarina non stavano più in sé dalla felicità, ricompensarono il soldato e acconsentirono alla sua richiesta di nozze con loro figlia.
Così il soldato e la principessa si sposarono, e da allora vissero per sempre felici e contenti.


Come sempre il momento più tragico è stato al banco dei souvenir dove io e la ziaIa mentre la santa donna di  NonnaMimi teneva e tratteneva il Bagigio.
Abbiamo portato a casa due bei libri dal messaggio importante:
'Nicola passaguai' di Willis e Ross


'Marilena la balena' di Calì e Bougaeva



Purtroppo non ho trovato perchè esaurito 'L'autobus di Rosa Parks' di Silei e Quarello ma sono sicura riuscirò a trovarlo in qualche modo ;P


E' una mostra itinerante quindi magari guardandosi attorno con attenzione può capitare molto vicino alle vostre case.

martedì 4 dicembre 2012

Custodia lettore e-book Kindle

Come vi ho già riferito ho ceduto alla tentazione di comprarmi un lettore ebook e sono caduta sulla nota marco Kindle offerta da Amazon.
Ho comprato il modello base e sono rimasta sconvolta nell'apprendere che una custodia costa praticamente 10 euro meno del lettore in sé.
Ho quindi iniziato la disperata ricerca di un tutorial per autoprodurmelo e cono incappata in questo delizioso sito pieno di spunti: Chico and Jo mi hanno offerto un progetto perfetto per soddisfare questa mia necessità!
Esistono due diverse versioni di custodia, io ho scelto quella con l'elastico sui quattro angoli perché il mio modello ha i pulsanti in basso ma se il vostro non si addice potete scegliere l'altra opzione a tasca.
Con lo stesso principio si può anche costruire una custodia per tablet (trovate sempre sullo stesso sito un tutorial adatto) o per qualsiasi device voi abbiate.


OCCORRENTE
1 scampolo di stoffa (perfetto il cotone, io ho scelto questo che avanzava dalle nuove fodere dei cuscini del divano) da 17 x 20 cm chiamiamolo d'ora in poi per comodità A
1 scampolo di stoffa da 17 x 38 cm chiamiamolo d'ora in poi per comodità B
1 scampolo di stoffa da 17 x 58 cm chiamiamolo d'ora in poi per comodità C
1 elastico (io ho riciclato le spalline di un reggiseno dismesso) lungo 18 cm e alto 1.5 cm
4 elastici lunghi 8 cm e alti 1.5 cm
1 pezzo di cartone resistente o truciolare leggero da 19 x 13.5 cm numeratelo 1
2 pezzo di cartone resistente o truciolare leggero da 2 x 13.5 cm numerateli 2 e 4
1 pezzo di cartone resistente o truciolare leggero da 19.5  x 13.5 cm numeratelo 3
1 pezzo di cartone resistente o truciolare leggero da 10 x 13.5 cm numeratelo 5

CONFEZIONAMENTO
Posizionate i 4 elastici ai quattro angoli sul dritto del pezzo di stoffa A, appuntateli con degli spilli avendo cura di controllare che sporgano leggermente dal bordo del tessuto.
Cucite i lati corti degli elastici mantenendovi il più vicino possibile al bordo della stoffa e cercando una certa simmetria.


Prendere il pezzo di stoffa B e -dritto contro dritto- cucire sul lato corto 'imprigionando' all'interno della cucitura due degli elastici precedentemente fissati.



Prendere il pezzo di stoffa C e -dritto contro dritto- cucire il lato corto con il lato corto libero di A.


Assicurate con degli spilli il pezzo si elastico lungo all'incirca a 6.5 cm dal bordo inferiore di C sul diritto.
Cucite i due lati lunghi di A+B e C incorporando l'elastico lungo che sporgerà leggermente e lasciando aperto il lavoro sul quarto lato.
Rifilate l'elastico in eccesso ed eventuale stoffa in avanzo.
Rivoltate la stoffa per portare all'esterno il diritto.
Ora vi troverete da un lato un lungo pezzo di stoffa con un'elastico in basso e dall'altro due pezzi cuciti insieme il cui più piccolo ha 4 elastici agli angoli.


Inserite sino in fondo nella sacca che avete ottenuto il cartone numero 1 e posizionare il lettore e-book per controllare se le dimensioni vi soddisfano; io ad esempio ho deciso di ridurre le dimensioni leggermente tagliando mezzo cm per parte il cartone e ricucendo il tutto per rendere la custodia leggermente più stretch.
Cucite a monte del pezzo di cartone tenendo ben teso il tessuto e mantenendosi il più vicino possibile al bordo di esso di modo da far cadere la cucitura in stretta prossimità dell'unione tra A e B (cosa che io non son riuscita a fare!).
Inserire il pezzo numero 2 e cucire a monte.
Inserire il pezzo numero 3 e cucire a monte.
Inserire il pezzo numero 4 e cucire a monte.
Inserire il pezzo numero 5 e cucire con punto a scomparsa la stoffa eccedente eventualmente eliminandone una parte.


TRUCCHI MADE IN MAMMASUPERABILE

  • Smussate gli angoli del cartone arrotondandoli con taglierino o forbici, il posizionamento sarà più semplice e il risultato finale sarà meno 'spigoloso'.
  • Quando cucite insieme il pezzo il pezzo di stoffa grande con gli altri due cercate di far si che il risvolto di tessuto eccedente che unisce A e B sia rivolto verso A... quando infilerete il primo cartone non troverete ostacoli!
  • Se i pezzi di cartone hanno difficoltà ad entrare rifilateli ulteriormente con un taglierino affilato, le misure sono leggermente abbondanti.


Ottima idea anche per un regalo di Natale ;-)




giovedì 29 novembre 2012

Strani calcoli e credenze

Proprio ieri sera mia nonna mi ha deliziato con un'altra delle credenze popolari che andavano per la maggiore ai tempi in cui lei era giovinastra.
Secondo quest'antica 'regola' l'altezza di una persona adulta si predice raddoppiando l'altezza che si ha a 2 anni.
Bagigio è alto 93 cm e quindi da adulto sarà 1,86 m cosa assai plausibile essendo noi genitori alti 1,82 e 1,84 e avendo parenti stretti oltre l'1,90.
Solo il tempo saprà darle ragione o meno.
Chissà quante sono le credenze in giro per l'italia e per il mondo che accompagnano la crescita dei nostri cuccioli?!?

lunedì 26 novembre 2012

Fàmose 2 risate

Due risate, due storielle una mia personale e una giratami da mia madre.
E' lunedì per tutti...

Ieri alla mega fiera di paese.
"Signora che taglia sono questi vestitini?"
"Taglia unica... ma per chi sono?"
"Sono per lei non per me" riferendomi a mia cognata.
"Ah, bhe. Ma lei è magra!"
"Per chè invece io ?!?!? -.-"

C'era una volta... e forse c'è ancora...
Stavo passeggiando con mia figlia di 4 anni, quando lei ha raccolto un oggetto per terra e stava per metterlo in bocca.Io gliel'ho tolto e le ho detto di non farlo più."Perché?" mi ha chiesto."Perché era per terra e non sappiamo dove sia stato prima.E' sporco e probabilmente pieno di germi" le ho risposto.Mia figlia, allora, mi ha guardata con ammirazione e mi ha chiesto:"Mamma, come fai a sapere tutte queste cose? Sei così brava..."Io ho subito risposto: "Tutte le mamme le sanno; fa parte dell'esame per l'abilitazione ad essere mamme. Devi saperle, altrimenti non ti permettono di essere mamma".Abbiamo camminato in silenzio un paio di minuti, mentre lei valutava l'informazione ricevuta..."Ah, ho capito: se ti bocciano, ti tocca essere papà!""Esatto" le ho risposto con un grosso sorriso.

martedì 20 novembre 2012

Ghirlanda natalizia per la porta

Cercavo un progetto semplice semplice per una ghirlanda da mettere all'esterno.
Vicino al cancello le intemperie la fanno da padrone e ci voleva qualcosa non deperibile...
Ho trovato questo progetto delizioso e l'ho messo in atto in 5 minuti.


Occorrente: una gruccia in metallo e 2 metri di nastro natalizio (volendo anche della stoffa in tinta fa la sua porca figura).
E' un progetto che si presta al riciclo: tutti abbiamo in casa le grucce metalliche che i lava a secco ci tornano con i cappotti che abbiamo appena riniziato ad utilizzare, il nastro era un rimasuglio degli addobbi preparati l'anno scorso ma usando la stoffa potete sbizzarrirvi e farne una ghirlanda 4 stagioni!
E' semplicemente bastato aprire e raddrizzare la gruccia con un po' di forza bruta ed astuzia (utilizzare qualcosa di pesante e tondo come il manubrio di un peso per forzare il metallo, ad esempio, mi ha facilitato molto il compito) e infilarci il nastro.
Richiusa la gruccia la ghirlanda era pronta da appendere!
La sera coi suoi brillanti e la luce esterna che la illumina fa la sua figura, figura ecostostenibile e praticamente a costo 0.


sabato 17 novembre 2012

Sono viva...

Sono viva...
Sono in fase riflessiva/ contemplativa/ rigenerativa.
Alle volte è anche bello lasciar spento il pc e dedicarsi alla propria famiglia, al proprio lavoro, alle sporadiche giornate di sole, ai propri hobby... alla vita vera, insomma!
Ma ci sono: mi trovate sui social e nelle vostre stanzette virtuali perchè tento comunque di non sparire del tutto.
E poi meglio qualche diradato post ben strutturato che uno stillicidio quotidiano di ovvietà, non trovate?


sabato 3 novembre 2012

Mamma, da grande farò...

... il consulente d'immagine!

Bisnonna 'Bagigio, dammi un bacio'
Bagigio 'Nonna punge... taglia baffi!'

domenica 28 ottobre 2012

Beata ignoranza

Ieri sera a cena da amici -ovviamente dinky (double in no kids yet = 2 stipendi e ancora niente figli)- è stato divertente vedere interagire una 28enne con spirito materno ai minimi registrati e il mio nano 2enne scatenato.
Siamo partiti che alla di lui richiesta di 'SAMAE' (aka salame) lei ribatte 'Ma a 2 anni ha già i denti?'
Abbiamo continuato con 'Ma sa fare le scale?' 'No di solito lo teletrasportiamo al piano superiore'
Malauguratamente gli hanno mostrato il calciobalilla e inutile dire che per 2 ore ha lanciato le palline a destra e a manca.
E finito con all'affermazione di un'altro ospite 'Vedo che il tuo senso materno si sta smuovendo...' e la pronta risposta di Bagigo che -nonostante si rivolgesse ad altro affare calza benissimo- 'AIUTO'

martedì 23 ottobre 2012

In assenza di te...

Sono giorni pesanti... questa maledetta gastroenterite non se ne va!
Mi sembra sadico e inutile aggiornarvi sugli sviluppi...
l'altra notte in 9 ore 11 pannolini cambiati...
mezzo litro di cacca liquida sul divano -non in pelle-...
apatia completa ed il nostro motto è 'Asta la Pippilotta siempre!'
mentre era in braccio vomitino sulle mi mani a coppa e conseguente attimo di smarrimento della serie e mò dove lo butto???
Attività ludiche ridotte a 0, sonno ridotto a 0 ma lavoro al 100%!
Lui sta scomparendo con un ulteriore calo del 5% di peso e io dallo stress mi son ricoperta di brufoli come una giovane adolescente ed ho le occhiaie come una tarda adolescente.
Spero presto di poter ritornare con rutilanti sorprese e fastosità

PS Mi son fatta il lettore e-book che è in viaggio verso questo profondo nord-est

lunedì 15 ottobre 2012

E daje de gastroenterite

Tre mesi fa abbiamo perso mezzo kg (l'8% del peso corporeo) e ci siamo disidratati parecchio...
... chissà questa volta come ci andrà?
Su consiglio del pediatra in casi di vomito ripetuto può essere d'aiuto -per scongiurare una carenza di elettroliti- bere a piccoli sorsi cola con una punta di sale da cucina.
Speriamo di non ritrovarci tutti allettati!

giovedì 11 ottobre 2012

Non sono stato io!

Opera artistica con pennarello lavabile verde su similcotto che Giotto lèvate.
'Bagigio chi ha fatto questo dsìisegno sul pavimento?'
'Cojole'
'Si, ma chi teneva il colore in mano?'
Guarda a destra a sinistra in cerca di suggerimenti 'Dita!'
'Ma di chi erano le dita?'
Guarda a destra a sinistra in cerca di suggerimenti 'Sandro!'
'E quando è entrato in casa il tuo amico Alessandro?'

Ho creato un mostro!

PS: Con uno straccetto ha poi pulito tutto che qui nissun è fess

domenica 7 ottobre 2012

Via in fascia! Mi vesto di bimbo

In occasione dei festeggiamenti per la 44° Barcolana a Trieste, sabato 13 settembre le mamme portatrici del gruppo Portare i bambini su Facebook hanno organizzato un incontro per sensibilizzare su questa antica ma moderna pratica di maternage.
Chiunque volesse partecipare può trovare tutte le info sulla pagina dell'evento.

giovedì 4 ottobre 2012

Mamma, da grande farò...

... l'artista (ritagliatore di professione)!


2 anni e 3 mesi: oggi abbiamo imparato ad usare le forbici

martedì 2 ottobre 2012

Biglietto per la festa dei nonni in 5 minuti

Questa idea l'ho trovata da qualche parte ma non sono in grado di risalire dove, sò di seguire il sito/blog su gfc o twitter ma il post è stato pubblicato alcuni giorni fa e non riesco a trovarlo :'(

Fate fare ai nani un disegno oppure raccattate per casa una delle milioni di opere d'arte cartacee autoprodotte in famiglia.
Delineate il contorno delle mani del bimbo e ritagliate.


Scrivete sul 'palmo' di ogni mano una frase come "Buona festa dei nonni 2012" ma soprattutto "Ti voglio bene tanto così".


Fate una fisarmonica di carta oppure utilizzate la tecnica che vi ho spiegato qui ed unite i due 'palmi'.




Il gioco è fatto!!!