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Superabile in molti campi e per molti versi. Super Abile perchè quando mi ci metto pure io combino qualcosa di sfizioso

domenica 27 maggio 2012

Polpette svuota-dispensa

'E ora cosa diavolo preparo per cena???' si chiede la casalinga disperata dopo una giornata di commissioni.
Semplice e sana la polpetta fa contenti grandi e piccini.
Se poi è pure fatta con alimenti praticamente onnipresenti nelle dispense e nei frighi nazionali... non ci son scusanti e la cena per 3 è bellefatta!


Ingredienti
2 scatolette (circa 300 gr) di tonno al naturale
100 gr di ricotta
1 uovo
50 gr di grana padano
50 gr di pane vecchio
uno spicchio d'aglio
sale
pepe
noce moscata
prezzemolo
una manciata di corn flackes
una fetta biscottata


Sgocciolate il tonno e unitevi la ricotta, 1 uovo, il grana, l'aglio sminuzzato o spremuto, sale, pepe, noce moscata, prezzemolo e il pane vecchio grattato.
Componete  le polpette che risulteranno piuttosto appiccicose e passatele nei corn flackes e nella fetta biscotta sbriciolata (avanzi che avevo in dispensa altrimenti va bene anche altro pan grattato).
Scaldate il forno a 200° e cuocete per 10-15 minuti circa.



Battezzato

Lasci tuo figlio nelle mani di tuo padre e che ti aspetti???
Alle volte benedici di aver passato poco tempo con lui da piccola... visto quello che potevi rischiare.
Dopo aver sgridato Bagigio più e più volte, castigandolo anche a stazionare fermo su una sedia, perché lanciava  dei sassi in un canaletto del locale dove eravamo a pranzo, lo affido al nonno.
E il nonno ovviamente dove lo porta???
A giocare sul canaletto!!!
E come è finita???
Bagigio è caduto di testa dentro il canale!!!
Son arrivata prima io che ero a 10 metri di distanza che il nonno che seppur giovane (57) ha riflessi da bradipo.
Con un braccio l'ho pescato da questo canaletto di mezzo metro di profondità ma molto limaccioso infatti lui aveva tirato già fuori la testa ma non riusciva a mettersi in piedi.
Tirato fuori l'ho subito spogliato e asciugato con un asciugamano perché l'acqua era piuttosto fredda.
A quel punto avevamo già pagato il conto per cui, con il nano nel bozzolo, mi dirigo verso la macchina e, dopo averlo cambiato con i vestiti di riserva che tengo sempre in auto e legato al seggiolino, mi rialzo con uno sbuffo ansante...
"Cos'hai le palpitazioni???"
"Beh, vorrei vedere..."
"Ma se non è successo niente..."
"Che non è successo niente lo sappiamo adesso, 5 minuti fa quando lo ripescavo e ho avuto la botta di adrenalina non lo sapevo se andava tutto bene!"

venerdì 25 maggio 2012

"17 ragazze" di Delphine e Muriel Coulin

 

Un film che mi ha disturbato ma anche quando -anzi probabilmente solo quando- si disapprova e non si comprende c'è crescita personale.
Un film con una bellissima fotografia e con degli scenari potentemente evocativi della solitudine materiale e morale delle protagoniste.
Mi hanno particolarmente colpito i primissimi piani delle unghie malamente smaltate con colori fluo che si stagliavano sui tristanzuoli camicioni premaman.
Ma più di tutto mi ha segnato il tema del film.
Una ragazza 16enne rimane incinta, casualmente anche una seconda è vittima di una non attenta precauzione ed iniziano a fantasticare...
Quanto cambierà la vita dopo il parto?
La loro indipendenza le renderà libere dalle costrizioni di genitori e società?
Cresceranno un figlio non come sono state cresciute ma all'insegna della parità e del rispetto!
Ed è così che in un circolo imitativo demenziale e vizioso si ritrovano incinta in 17 ragazze.
Qualcuna è così disperata che per concepire paga un ragazzo!!!
Le figure genitoriali sono pressochè assenti o si concretizzano in rifiuto e mazzate o in un'apatia menefreghista.
Gli uomini sono solo dei tori da monta e non vengono interpellati né quasi informati della gravidanza.
La scuola, che si ritrova con un boom di richieste di test di gravidanza e fai i conti con la loro positività, si interroga "sarà colpa nostra? sarà colpa della società? sarà colpa delle famiglie?" e poi... e poi assolutamente nulla!
Le ragazze mentre sono in stato interessante bevono, fumano, si drogano e guidano pericolosamente.
Un comportamento riprovevole a prescindere e decisamente lesivo della salute dei loro bimbi che tanto già dicono di amare.
Delineano il loro futuro non come emarginazione e abbandono precoce degli studi: vogliono creare una comune dove crescere i loro figli autonomamente e secondo le loro regole... inutile dire che questo sogno idealista e kibbutziano naufragherà!
La cosa sconcertante è che è un fatto realmente accaduto negli Usa dove il tasso di prolificità delle teen-ager è sensibilmente alto.
Programmi TV come 16 and pregnant e Teen mom non sono ambientati negli Stati Uniti per puro caso.
Non voglio passare per moralista, sia ben chiaro!
Mia madre mi ha avuto a 21 anni mentre era ancora studente e senza aver ancora sposato mio padre; mia cugina è stata concepita quando mia zia aveva 17 anni e non c'è stato verso di farla accasare... tutte gravidanze non cercate, non volute -se vogliamo dirlo- ma accettate.
Alla base però c'era una consapevolezza di cambiamento e di responsabilità non indifferente... con l'ovvio supporto della famiglia siamo diventati degli adulti responsabili, sebbene spesso le mie farneticazioni tradiscono una qualche turbe psichica.
Come può la libertà sulla propria vita e sul proprio corpo trovare realizzamento con una gravidanza a 16 anni???
Come può una personalità ancora in divenire trovare il proprio equilibrio durante un atto, tuttosommato, traumatico e frastornante come la gravidanza, il parto e il puerperio???
Sono domande che ci si deve porre in una società dove i reparti di ostetricia sono popolati per la maggior parte da 35enni primipare, giovani poco attente alla contraccezione ed extracomunitarie.
In Italia l'1,47% del totale delle madri ha meno di 20 anni (dati riferiti al Rapporto Cedap 2009).
Lo 0,02% ha un'età compresa tra 12 e 14 anni... è un dato che mi ha sconvolto 2 ogni 10.000 cioè 111 all'anno cioè circa una ogni 3 giorni.
Ragazzi non scherziamo: un paio di volte a settimana, in Italia, partorisce una ragazzina di 14 anni???
Solo io sono turbata???


 

immagini tratte da http://www.vogue.it/people-are-talking-about/vogue-arts/2012/03/17-ragazze

giovedì 24 maggio 2012

Sò soddisfazioni

Oggi mammasuperabile è contenta, è contenta perché ieri le hanno proposto di diventare facilitatore (che poi sarebbe praticamente insegnante) dell'IRC.
In autunno dovrò lasciare i miei uomini per tre giorni per andare a Bologna e poi potrò insegnare nella mia azienda come si salvano vite... e salvare non è un modo di dire!
Ogni giorno in Italia qualcuno muore per arresto cardiaco, in Friuli Venezia Giulia 2 persone a settimana, una morte evitabile se si procede subito alla rianimazione cardio-polmonare e alla defibrillazione.
Informatevi anche voi sui corsi di BLSd attivi nella vostra zona... potreste salvare un Morosini, un padre di famiglia o magari la vostra madre!


domenica 20 maggio 2012

11



Iniziamo con 11 cose su di me:
  1. sono ironica anzi sarcastica... di un sarcasmo macabro
  2. ho due animali domestici... un pesce nell'acquario e un pipistrello che ci accompagnano da 4 anni ormai
  3. mi piacciono le scarpe con un bel tacco ma avendo il 40-41 sembrano scarpe da travestito e spesso desisto
  4. mi piace ordinare le cose per colore... quando ero piccina le matite, ora i libri nella libreria
  5. non sparecchio praticamente mai la tavola:la tovaglia può stazionare carica di briciole anche per una settimana
  6. odio i giochi musicali plasticosi che irrimediabilmente regalano a mio figlio
  7. la mia è una famiglia a impostazione matriarcale... sarà per questo che io voglio 3 maschi???
  8. non ho i buchi ai lobi delle orecchie ma avevo un pearcing all'ombelico
  9. mi piace dormire con la finestra aperta anche se le temperature sono rigide: l'importante è avere un bel piumone
  10. la prima cosa che faccio entrando in casa è togliere le scarpe, la seconda accendere la tv come sottofondo, la terza togliere il reggiseno
  11. non porto mai l'orologio

  1. Quali sono i tuoi hobbies? Lettura e visione di film
  2. Che libro stai leggendo? Qual'è l'ultimo terminato? Sto leggendo 'Amore zucchero e cannella', ho appena finito di leggere 'Un diamante da Tiffany'
  3. Il posto più bello in cui sei stato/a? Probabilmente Praga, ma anche Dublino mi è piaciuta.
  4. Dove ti piacerebbe andare in vacanza? Londra mi manca e non me lo spiego.
  5. I tuoi tre cibi o piatti preferiti. Pizza, gelato e macedonia di frutta.
  6. Qual'è il tuo film preferito? 'The rocky horror picture show'.
  7. Sai cucinare? Qual'è la tua specialità? Probabilmente una torta a scelta ma anche i muffin non mi vengono male.
  8. Il libro che vorresti e ti manca al momento. La trilogia delle gemme della Gier.
  9. Quanti anni hai e di dove sei? 28 Friuli.
  10. Hai mai avuto corrispondenti o corrispondi? Ho iniziato molte volte ma poi ho disistito.
  11. Mi conosci in un modo o l'altro? Solo sul web.


Le 11 domande di Stefy di Inchiostro e cioccolato
  1. Qual è il libro più bello che hai letto? 'Il piccolo principe'
  2. E il tuo film preferito? 'The rocky horror picture show'
  3. Qual è il piatto tipico della tua città? Frico ovvero formaggio e patate.
  4. La tua citazione preferita? 'Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza'
  5. Hai un sogno nel cassetto? Prendere la laure specialistica.
  6. Da bambina volevi fare? Tutto e niente... per un periodo dicevo la mantenuta o la pentita di mafia.
  7. La tua canzone preferita? Forse 'Fix you' dei Coldplay
  8. Vivi in città, mare o montagna? Pianura ma a 50 km dal mare e a 50 km dalle montagne
  9. Il viaggio più bello che hai fatto? Un devastante campeggio di 15 giorni in Croazia con dei vecchi amici.
  10. Hai mai avuto un amico di penna (quando ancora si usava carta da lettere e penna)? Ho iniziato molte volte ma poi ho disistito.
  11. Se fossi un animale, saresti? Un serpente, ce l'ho pure tatuato!


Le 11 domande che ho preparato per voi:
  1. Cartone animato preferito da piccoli
  2. Il colore delle pareti della vostra camera da letto
  3. Giocattolo preferito quando eravate piccini
  4. Lingua straniera parlata
  5. Meglio tante chiavi in un portachiavi o piccoli mazzi divisi per attinenza?
  6. Capitale europea in cui vi piacerebbe vivere
  7. Il fiore-pianta che non manca mai nel vostro giardino-terrazzo
  8. Un album da ascoltare per la vita
  9. Posizione preferita per dormire
  10. L'ortaggio che se potete evitare...
  11. Il cocktail-aperitivo alcoolico e non che fa subito estate



Gli 11 blog a cui voglio passare questo meme
  1. Rue de la brocante
  2. A casa con la mamma
  3. Ballando con Sofia
  4. Bimbabella e gemelli: la mia tribù
  5. Con occhi grandi di bambina
  6. Emma e Luca
  7. Giorno per giorno
  8. Ideekiare
  9. Linee curve
  10. Quando fuori piove
  11. Tre cuori di mamma
Non so se siete interessate a questo genere di attività ma il piacere di aver allargato le rispettive conoscenze già sarebbe un gran giubilo!

20 maggio 2012 - 6 maggio 1976

Che la vita ci stia facendo rivivere i '70?
Terroristi e terremoti!

sabato 19 maggio 2012

sabato 19 maggio 2012

oggi solo buio
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venerdì 18 maggio 2012

Un'insospettabile avversione

Non riesco a spiegarmi il motivo per cui non appena s'intonano le prime note di 'Giro giro tondo' Bagigio inizia a piangere e si butta a terra battendo i piedi disperato...
Shock post evento traumatico???
Saw l'ha obbligato a girotondare come tortura???
Ha una particolare avversione politica per il movimento Girotondo???
Ai posteri l'ardua sentenza... tremo solo al pensiero di quante volte subirà questa tortura all'asilo nei prossimi anni!

mercoledì 16 maggio 2012

Scala la marcia

E' ora di dare una seria svolta a questa vita!
Ho necessità di tagliare, declutterare, sfrondare e svecchiare.
Tante sono le cose da buttare o riciclare.
Voglio buttare dritti dritti nel cassonetto, e vi prego che nessuno li raccolga per un riuso, i miei chili di troppo e quando dico chili parlo di almeno una 15ina... anni di turni selvaggi e di studio imperituro senza attività fisica mi hanno resa irriconoscibile rispetto a 10 anni fa!
Mi impongo una dieta sana, stagionale, possibilmente a km 0 e non mi serve il dietologo (in 4 anni non penso che ci siano nuove evidenze scientifiche e la dieta di allora andrà bene anche ora)... mi serve frequentare il meno possibile ambienti peccaminosi: primo tra tutti casa di mia suocera che cucina e sforna a tutto spiano.
Ho comprato un caschetto da bici per me e il Bagigio... voglio essere un esempio positivo per lui perché s'impara soprattutto per imitazione e non voglio che mi ricordi sempre come una mamma-balena o una mamma-muffin (si perché vista di profilo sembro proprio una tortina).
Urge un ridimensionamento dei bisogni... tagliare sulla TV e sui libri in favore dello yoga.
A fine mese finisce il corso bisettimanale che frequento e sto clandestinamente registrando le lezioni per yogare durante l'estate.
Peccato che con l'aumento delle temperature l'ora ideale per praticare sarebbe le 6 del mattino... potrei  impormi una sveglia ipermattutina con un'oretta solo per me!
Per quanto riguarda l'autoproduzione sono a buon punto o perlomeno mi impegno con il pane in casa, l'olio di iperico biologico regalo annuale di cari amici olivari e uno struccante alla camomilla semplice semplice di cui potrei parlarvi tra un po' dopo un test più approfondito!
Vorrei imparare a fare molte cose e trovare il tempo per tutto ma non so se ce la posso fà... il mio motto sarà:
SII QUELLO CHE VUOI ESSERE... SII PADRONA DEL TUO DESTINO
Tanto lo so che domani già desisterò e cederò a un megapaninozzo ricco di conservanti e grassi polinsaturi.
Oggi però voglio darmi una possibilità e sperare per il meglio.
Lo faccio per mio figlio perchè non mi veda morire giovane (ho un rischio familiare cardiovascolare da spavento), lo faccio per mio marito perchè si merita una moglie in forma (sa dio quanto ancora sopporterà il dislivello che il materasso subisce quando mi siedo sul bordo del nostro letto) ma soprattutto lo faccio per me perchè quando mi guardo non mi riconosco, perchè quando mi sogno l'immagine è lontana dalla realtà.

Questo post partecipa al Giveaway 'Scala la marcia' anche se scalo la marcia per la terra aumento il rapporto nella mia vita!

venerdì 11 maggio 2012

"Changeless" di Gail Carriger

Si può amare tanto un libro e il modo in cui è scritto da gettarlo al muro con un moto di stizza perché bisogna aspettare l'uscita del prossimo volume???
Ebbene si, la mia non è una semplice infatuazione... ammirazione e piacere stanno trasformando la frequentazione tra ma e i libri della Carriger in un solido rapporto continuativo e stabile.
Numerosi e aitanti ospiti intattesi dissolveranno il tran-tran quotidiano e abitudinario del nuovo nucleo familiare modificandone dinamiche e priorità.
Alexia si troverà a dover instradare verso un rapporto 'normale' la sua relazione con un pluricentenario scapolo... un'impresa titanica già dalle prime righe quando si sveglia abbandonata nel talamo coniugale senza nemmeno un accenno o un preavviso.
Ma carattere e ostinazione non sono certo in difetto nell'indole di Lady Maccon.
Uno stile fresco, particolareggiato ma non pesantemente adorno di fronzoli.
Una trama avvincente che unisce amore, gestione del focolare domestico, potere, pelo di lupo, dirigibili, the delle cinque, androgine scienziate francesi, esorcismi, tentativi di omicidio e una rivelazione che vi lascerà con una sconveniente lussazione della mandibola.
Non manca quel po' di pepe che la vita da neomaritati porta con sè e quella struggenza derivante da un'amore corrisposto ma che va oltre e contro i canoni sociali e morali dell'epoca.
Quest'autrice è riuscita a infondere tanta veridicità e potenza ai suoi personaggi da renderne quasi possibile la materializzazione sulla poltrona vittoriana di casa di zia!
Aprire questo volume è stato per me come veder apparire vivide immagini... gli improponibili cappellini di Miss Hisselpenny, la sfarzosa tenuta dei coniugi Maccon, il laboratorio di Madame Lefoux e i kilt dei lontani parenti acquisiti della nostra protagonista.
Come sentire la voce da baritono di Conall, i commenti acidi di Felicity, il borbottio sommesso di Alexia e il farinellesco discorrere di Lord Akeldama.
Da sfondo sempre l'incantevole Londra ottocentesca oltre alle selvagge Highlands scozzesi che riempiono gli occhi di verde e le narici del pregnante odore dei pascoli di Kyloe.
Un libro multisensoriale, oserei dire, per quanto sia ben scritto... qualcuno potrebbe trovarmi ingiustamente entusiasta ma ogni singolo aspetto del testo ha incontrato il mio gusto e, conseguentemente, la mia approvazione.
Quei fastidiosi e facilmente correggibili refusi della prima opera sono fortunosamente spariti.
Insomma una fantastica continuazione per Soulless, in attesa di Blameless dove si scoprirà che oltre a essere senza anima e immutevole Alexia è pure senza colpa.



Ringrazio Reading at Tiffany's per avermi fatto innamorare di questa saga.

mercoledì 9 maggio 2012

Il mercatino di libri usati di Monfalcone

Interessante l'iniziativa della Biblioteca di Monfalcone (Gorizia) che ogni primo sabato del mese mette a disposizione, con offerta libera, i libri già presenti in abbondanti copie sugli scaffali mdel circuito bibliotecario locale.
Un ottimo modo che, come Banco lib(e)ro a Udine, permette di salvare dal macero libri che hanno ancora molto da dire e molto da dare a chi li vuole accogliere in casa... e io ne so qualcosa!

lunedì 7 maggio 2012

La rana che bolle

Recentemente ho frequentato un corso di formazione della durata di un giorno e la seguente storia che non conoscevo mi ha molto impressionato.

La rana che bolle

Se ponete con gentilezza una rana in una pentola piena di acqua tiepida e regolate la fiamma sul minimo, essa se ne starà lì a galleggiare placidamente.
Man mano che l’acqua si scalderà gradualmente, la rana sprofonderà in uno stato di tranquillo torpore, esattamente come farebbe uno di noi in un bagno caldo e, in breve tempo e con un sorriso sulle labbra, si lascerà bollire a morte senza opporre resistenza.
Ma se gettate una rana in una pentola piena d’acqua bollente, essa tenterà ovviamente di cavarsene in modo frenetico con un salto repentino.


E' un modello che si può applicare in molte situazioni della vita... accettare piccoli cambiamenti e piccoli compromessi ci renderà accettabile soprusi e prevaricazioni che non debitamente oliati ci ferirebbero le terga se introdotti con violenza... il risultatto è però lo stesso... ce l'hanno piazzato in...

Vale sul lavoro...
Vale con amici e parenti...
Vale nell'amore...
La mia risposta è un NO secco: quando alcunchè mi ferisce o mi indispettisce preferisco mettere i puntini sulle 'I' per non finire a mettere la maionese vicino alla rana lessa.

martedì 1 maggio 2012

Amore di mamma, hai fatto la cacca?

Cena di festa a casa di amici...
Bagigio sporge le chiappe, stinge occhi e labbra e diventa color amaranto...
"Amore di mamma, hai fatto la cacca?"
"No no no"
2 minuti dopo

Bagigio sporge le chiappe, stinge occhi e labbra e diventa color amaranto...
"Amore di mamma, hai fatto la cacca?"
"No no no"
"Andiamo in bagno a cambiare il pannolino"
Svuoto il pannolino dentro il water con il suo fetido contenuto e come lo metto sopra il lavandino finisce di defecare sulla bianca e intonsa porcellana degli amici di Marito(zzo).
Il tutto un nanosecondo dopo che la padrona di casa è uscita dal bagno; pfui!

Siamo completamente vittime della paura della stipsi da spannolinamento!

Per la cronaca quando diceva di no era pericolosamente simile alla nana qui sotto: